Calcio
Gian Piero Gasperini risponde alle Critiche della Roma
Il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha affrontato le proteste della Roma riguardanti la programmazione delle partite, sottolineando che il problema di salute di Evan Ndicka non dovrebbe essere considerato un motivo valido per rimandare una partita.
Atalanta e Roma sono attualmente pari punti, entrambe quinte in classifica con 60 punti, e sono in lizza per un posto nella prossima Champions League. Le squadre si sfideranno domenica prossima.
La Roma aveva espresso il desiderio di posporre l’incontro a lunedì, considerando che giovedì sera dovrà giocare la semifinale di ritorno dell’Europa League contro il Bayer Leverkusen. Tuttavia, un tale rinvio avrebbe complicato l’organizzazione della finale di Coppa Italia tra l’Atalanta e la Juventus, prevista per il 15 maggio allo Stadio Olimpico di Roma.
Ci sono anche preoccupazioni che il match dell’Atalanta contro la Fiorentina possa essere posticipato fino a giugno, dopo la conclusione del campionato di Serie A.
“In questa situazione, abbiamo anche noi subito dei danni; avremmo preferito giocare prima, ma non è stato possibile dato che siamo impegnati a giocare tre volte a settimana da mesi”, ha dichiarato Gasperini in conferenza stampa seguito alla vittoria per 2-1 contro la Salernitana.
Confronto tra i casi di salute di Barone e Ndicka
Il match contro la Fiorentina è stato sospeso il 17 marzo, un’ora prima del fischio d’inizio, quando Joe Barone, dirigente della Fiorentina, si è sentito male nell’hotel della squadra, venendo successivamente dichiarato in codice rosso e purtroppo deceduto due giorni dopo.
Gasperini ha ricordato che il Codice Giallo, sotto il quale è stato trattato Ndicka durante un episodio di difficoltà respiratorie e dolori al petto in una partita contro l’Udinese, indica una situazione meno grave rispetto al Codice Rosso di Barone.
“Non ci sono stati vantaggi per noi dal rinvio di queste partite. Al contrario, vedere squadre avvantaggiarsi in classifica ha un impatto psicologico”, ha aggiunto Gasperini, sottolineando come il fitto calendario abbia complicato la situazione, nonostante non fosse una scelta direttamente attribuibile a loro.
L’Atalanta è impegnata in tre competizioni, mentre la Fiorentina è ancora in lizza nella Conference League, rendendo difficile conciliare le date per i loro incontri.